
LODI, 10 SETTEMBRE 2026 – Di tutto e di più. Spazi rivisitati e più ampi, un elenco ancora più ricco di eventi e collaborazioni, un moltiplicarsi di iniziative a contorno del programma ufficiale, alcune delle quali costituiscono un’imperdibile “prima volta”. Quest’anno, giunto alla quattordicesima edizione, il Festival delle Eccellenze Agroalimentari “Le Forme del Gusto” si candida per l’ultimo weekend di settembre a fare di Lodi e del suo territorio il centro di un turismo esperienziale lombardo che, accanto alla filiera dell’enogastronomia, propone richiami decisamente non trascurabili all’arte, alla cultura, all’ambiente e alla formazione. Forte del successo cresciuto negli anni, il Festival è oggi più che mai il manifesto di quel turismo di prossimità tra Milano e Piacenza che in tutte le sue espressioni può diventare l’idea di sviluppo di Lodi e della provincia.
L’appuntamento per il 2026 con le FdG è da venerdì 25 a domenica 27 settembre, con epicentro piazza della Vittoria e piazza Broletto, sempre nel cuore di Lodi ma con più di un’occasione per allargarsi ad altri scorci del capoluogo. In programma la tradizionale mostra mercato con quasi cinquanta stand per i produttori, laboratori del gusto, incontri ed eventi per valorizzare le tradizioni e i prodotti del Lodigiano e della Lombardia. Non a caso, la Regione ha voluto confermare anche quest’anno il patrocinio alla manifestazione, accanto al confermato main sponsor del Festival, la BCC Lodi, che consolida l’attenzione quotidiana alla promozione del sistema economico e imprenditoriale del territorio e conferma l’alleanza con una manifestazione ormai strategica per il Lodigiano. Al punto da sostenere il raddoppio del cuore pulsante degli eventi di piazza della Vittoria, al centro della mostra mercato dei produttori di cibo e vino: non un solo padiglione come in passato, ma due, il Pala BCC Lodi e il Pala BCC Lodi Experience, che consentiranno l’alternanza e lo svolgimento più ordinato e ricco delle iniziative in programma.
Quest’anno, inoltre, le Forme del Gusto vengono promosse da Provincia di Lodi, Comune di Lodi, Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Confartigianato Imprese Provincia di Lodi, Unione Artigiani e Imprese Lodi, Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza, Coldiretti Milano Lodi Monza e Brianza, Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, ASVICOM della Provincia di Lodi e Assolombarda. Si registrano contributi e collaborazioni di Confartigianato Imprese Lombardia, Calicantus, Benelli Consulenti Assicurativi, Italia in Campus e Fratelli Giacomel. Collaborano: Comitato Provinciale di Lodi dell’Unicef, Club di Territorio di Lodi del Touring Club Italiano, Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano, Riso Lodigiano, Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani – Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia, Consorzio Volontario Vino Doc San Colombano, Pro Loco Lodi, SAL – Società Acqua Lodigiana, Festival della Fotografia Etica, Fondazione Maria Cosway, Soroptimist International Club Lodi e Crema, Unitre Lodi, Slowfood del Lodigiano, Istituto Professionale Merli di Lodi, Istituto Professionale Einaudi di Lodi, Fondazione Luigi Clerici, Calam CFP, Istituto Tecnico Superiore Agrorisorse, FIAB Lodi – Ciclodi, Fondazione Caritas Lodigiana, Via Francigena – Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, FISAR Lodi, M25C – Strategia oltre il Caffè, Think! Spa, GustaLù – Il Sapore di Caselle Lurani, Prevocicli e il Comitato Gemellaggi Lodi. Sponsor tecnici Arredo Bongiorni e Cecchini Vivai e Giardini. Media partner VisitLodi, il Cittadino, Radio NumberOne e Minimals.
In piazza della Vittoria la mostra mercato sarà già operativa dalle ore 9 di venerdì e durerà fino a sera per tutti e tre i giorni della manifestazione. Anche laboratori e iniziative prenderanno il via già dal mattino. Ma per il taglio del nastro della quattordicesima edizione de “Le Forme del Gusto” bisognerà attendere le ore 17.30 di venerdì 25 settembre, quando nel Pala BCC Lodi si daranno appuntamento le massime autorità del territorio con i rappresentanti delle imprese e delle categorie economiche del Lodigiano.
Ancora una volta, sempre venerdì 25, le FdG ospiteranno il lancio delle altre due manifestazioni attesissime dell’autunno lodigiano, in una sorta di “super” gemellaggio fra i tre pilastri della proposta turistico-culturale del territorio. Alle 16, apertura straordinaria dell’ex Linificio di piazzale Forni, con l’anteprima della 17^ edizione del Festival della Fotografia Etica (appuntamento solo su invito a cura del Comune di Lodi e dell’organizzazione del Festival); e alle 18.45 nell’ex Convento di San Cristoforo di via Fanfulla 14 l’anteprima della 38^ edizione della “Rassegna Gastronomica del Lodigiano” a cura della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani, alla quale si aggiungerà l’inaugurazione della mostra di pittura “In lieto convivio”, proposta dalla Strada in collaborazione con la Galleria Ponterosso di Milano, per festeggiare due grandi traguardi: il riconoscimento UNESCO ottenuto dalla cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Umanità e i venticinque anni di vita della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani. Entrambi gli appuntamenti di venerdì 25 settembre sono solo su invito. La mostra sarà invece aperta al pubblico sabato 26 e domenica 27 dalle 9.30 alle 18.
Quest’anno, le FdG ospitano inoltre il “Festival dei vini e dei Sapori di Lombardia”: domenica per l’intera giornata, dalle 10.30 alle 18.30 nel Pala BCC Lodi Experience, un viaggio tra i sapori, le tradizioni e le eccellenze dei territori lombardi, attraverso degustazioni e showcooking che raccontano prodotti, luoghi e storie di gusto (a cura della Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia).
Come vuole la tradizione del Festival lodigiano, il venerdì mattina sarà dedicato a scuole e formazione. Alle 10 torna infatti il fortunato appuntamento con Le Forme dell’acqua, grazie al quale SAL – Società Acqua Lodigiano farà conoscere agli studenti il servizio idrico lodigiano e le sfide della sostenibilità. Alle 11, spazio a “Missione APE: scopri, impara e assaggia”, laboratorio sul miele a cura di Alessandro Furini, titolare de “L’APE AMYCA”. Alle 12 un’iniziativa aperta a tutti, la degustazione “Zoom & Taste” – Assaggia e gioca! Smartphone alla mano, bisognerà mettersi alla prova con quiz e sfide in tempo reale dedicate al mondo del gusto, a cura del CFP CALAM di Lodi. Gli eventi del mattino saranno ospitati uno dopo l’altro nel Pala BCC Lodi. La degustazione con gioco proposta dal CALAM verrà riproposta sabato 26 alle 14.30 nel Pala BCC Lodi Experience e domenica 27 alle 10 nel Pala BCC Lodi.
Tanti gli eventi che permetteranno di focalizzare l’attenzione del pubblico sul rapporto tra cibo e cultura e sugli aspetti sociali e salutistici dell’alimentazione. Si comincia venerdì alle ore 16 nel Pala BCC Lodi con “Cibo e parole: l’appetito vien narrando”, a cura dell’UNITRE Lodi, con la partecipazione di Paolo Tarenzi, cultore della storia dell’alimentazione, e di Stefano Taravella, direttore UNITRE Lodi.
Sabato 26 settembre si continua alle ore 10 (nel Pala BCC Lodi) con “Good Food 4 All: il diritto al cibo è un diritto di tutti”, conversazione con Massimo Pallottino, Sustainable Development Policy Expert e coordinatore dell’unità Studi e Advocacy di Caritas Italiana, Laura Tagliaferri, vicesindaca del Comune di Lodi, Gino Biasini, Rotary Club Lodi. Modera la giornalista Raffaella Ciceri. Alle 10.30 (Pala BCC Lodi Experience) la degustazione guidata “La Cultura delle donne per una coltura ecosostenibile”, con Anna Paganoni, referente nazionale progetto “C&C+C” di Soroptimist International d’Italia, e Annalisa Andreini, scrittrice e docente di cucina del territorio. Evento a cura di Soroptimist Lodi e Crema. Alle 11.15 (Pala BCC Lodi) tocca a “La lunga vita comincia a tavola: dieta, sport e peso”, una conversazione con Nicola Sorrentino, nutrizionista e direttore scientifico di IULM Food Academy, e Monia Farina, nutrizionista e formatrice in educazione alimentare. Modera Luigi Bonizzi dell’Università degli Studi di Milano.
Domenica alle ore 16, nel Pala BCC Lodi, le riflessioni sulla filiera agroalimentare sono affidate all’appuntamento intitolato “Il gusto di andare oltre: come cambia il turismo enogastronomico”. Al tavolo Roberta Garibaldi, docente di Tourism Management all’Università degli Studi di Bergamo e Vice Presidente del Comitato Turismo del OECD (OCSE) e Francesco Milanesi, assessore al Turismo del Comune di Lodi. Modera il giornalista e volto tv Roberto Poletti.
Al Festival di Lodi non potranno mancare le occasioni per vedere i cuochi al lavoro e assaggiare alcune delle eccellenze su cui si fonda il festival, grazie a una ricca serie di showcooking e degustazioni alternativamente proposte nelle due tensostrutture di piazza della Vittoria. Sabato 26 alle 12 lo showcooking dedicato a “Food & Spirits Live”, a cura dell’Istituto professionale “L. Einaudi” di Lodi e alle 12.30 quello intitolato “Giovani Chef lodigiani crescono” a cura della Fondazione “L. Clerici”. Sempre sabato, ma alle 17.30 “Un assaggio di Rassegna”, appuntamento con la chef Amalia Nichetti del Ristorante “Gaffurio” di Lodi e con la Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani per scoprire la 38^ Rassegna Gastronomica del Lodigiano. Alle ore 18.15 showcooking “Dal focolare all’isola: l’evoluzione della cucina dal fuoco alla piastra”: un viaggio nell’evoluzione della cucina, dal focolare al cuore contemporaneo della casa, ideato e condotto dalla giornalista e scrittrice Roberta Schira, con Giuseppe Bongiorni, Presidente Federmobili Milano – Lodi – Monza Brianza, e gli chef Andrea Ferrara, del ristorante Isola Caprera di Lodi, e Franco Aliberti, interprete della cucina sostenibile (evento a cura di Arredo Bongiorni, in collaborazione con Valdesign Cucine. Al termine, assaggio per il pubblico).
Domenica 27 settembre sarà Rosanna Lambertucci, noto volto della televisione italiana, a condurre alle 11 lo showcooking “Le Forme della Salute – Mangiare bene e vivere meglio”. Alle 12.30 torna l’appuntamento con “Giovani chef lodigiani crescono”, stavolta a cura dell’Istituto Professionale “E. Merli” di Lodi. E ancora, alle 15.00 tutti “Alla scoperta della Tortionata di Lodi”, a cura della pasticceria “Dolce Meta” di Lodi. Si chiude alle 18.30 con “Le creative Forme del Gusto”, insieme allo chef Stefano Marinucci, pluripremiato cuoco italiano e volto della televisione (evento a cura della Strada del Vino San Colombano e dei Sapori Lodigiani e dello Slow Food del Lodigiano).
Nel 2026 il Festival delle Eccellenze Agroalimentari propone un interessante focus sul re della tavola, il pane, composto da due momenti particolari: una sfida tra artigiani e un incontro di approfondimento culturale, entrambi in programma nel Pala BCC Lodi per sabato 26 settembre: alle 16 la premiazione della prima edizione del “Palio del pane lodigiano”, evento finalizzato alla diffusione della cultura del pane artigianale, a cura di Confcommercio Lodi e Basso Lodigiano, Confartigianato Imprese della Provincia di Lodi e Condotta Slow Food del Lodigiano; alle 17 segue “Il pane cibo, simbolo e legame identitario”, conversazione con Stefano Torrione, fotografo e autore del volume “Sacred Bread – Le vie del pane”, Alberto Prina, direttore del Festival della Fotografia Etica di Lodi e Davide Rampello, manager culturale, docente universitario, direttore creativo e curatore, con oltre quarant’anni di esperienza nella consulenza culturale e artistica. È impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale, del design e del Made in Italy, favorendo il dialogo tra tradizione e innovazione. Past President di Triennale Milano (2003-2011) e oggi membro del CdA, ha firmato padiglioni e progetti per Expo 2010 Shanghai, Expo 2015 Milano, Expo 2020 Dubai ed Expo 2025 Osaka. Dal 2017 è direttore creativo di Rampello & Partners, con cui ha ideato, curato e diretto numerose iniziative culturali di alto profilo. Tra queste, progetti per marchi e istituzioni quali Fondazione Altagamma, Lamborghini, Ducati, Gruppo Ferragamo, Salone del Mobile e la Biennale di Venezia. L’incontro sarà moderato da Lorenzo Rinaldi, direttore del quotidiano “il Cittadino”.
Alle FdG 2026 grandi e piccini sono invitati a partecipare a tante proposte sul cibo e l’enogastronomia che ne faranno dei “maestri” del settore. Quattordici gli appuntamenti con il gusto sotto un unico titolo (Broletto LAB) e un solo tetto (appunto, i portici dello storico Broletto, sede del Comune di Lodi). Eccone una rapida carrellata (per i dettagli si rimanda al programma ufficiale de “Le Forme del Gusto”): venerdì 25 “Dimostrazione di arte bianca” e “Impariamo a fare la Raspadüra”; sabato 26 “Scopri come è un caffè da 10 e Lodi”, assaggio guidato dell’espresso italiano, “Accademia della pizza junior”, laboratorio di panificazione rivolto ai bambini (mattina e pomeriggio), “Laboratorio Giocando col gusto”, gioco dell’oca alla scoperta dei sapori, “Imparare a fare il pane”, laboratorio di panificazione per adulti, “Manine in pasta”, laboratorio per la preparazione della pasta frolla. Alle 18.00 “Alla scoperta del vino della collina di San Colombano – Degustazione guidata dei vini del Consorzio”.
Domenica si chiude con “Have a Rice Day”, laboratorio sul riso dedicato a bambini dai 6 ai 10 anni (mattina e pomeriggio), “Accademia della pizza junior”, “Scopri come è un caffè da 10 e Lodi” e “Gli apprendisti della natura”, laboratorio per bambini, dove la creatività si intreccia con il mondo delle piante e dei prodotti naturali.
Quest’anno, in cartellone c’è la novità di un’iniziativa che contribuirà sicuramente a intercettare non solo i cittadini lodigiani ma anche turisti che potranno poi visitare il Festival delle Eccellenze Agroalimentari. E viceversa. Infatti, nel programma ufficiale delle FdG e proprio nel giorno di apertura della manifestazione, venerdì 25 settembre, la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza – da sempre partner del Festival – propone per la prima volta l’evento “La Notte Gialla Coldiretti”. L’appuntamento lungo tutta la giornata è per le ore 9 in piazza Omegna, dove gli agricoltori di Campagna Amica proporranno la vendita diretta dei prodotti a filiera corta e cortissima fino alle ore 20.30, con anche street food contadino, laboratori per le scuole, musica e divertimento. Dalle 19 la “Notte Gialla” si animerà poi con un agriaperitivo e il dj set.
E’ Mario Giuliacci, storico esperto meteo della televisione e delle app di previsione del clima, il protagonista dell’ormai tradizionale (e atteso) appuntamento con “Chi più raschia…”, il trofeo di abilità nella preparazione della raspadüra lodigiana, che richiama tanti concorrenti dai principali caseifici artigianali e agricoli del territorio. Giuliacci condurrà la gara insieme al giornalista, ormai esperto de “Le Forme del Gusto”, Roberto Poletti. La sfida, presieduta da un’autorevole giuria di esperti, si terrà nel padiglione principale alle ore 17 di domenica.
Non solo cibo ma anche storia, arte e natura tra le proposte del Festival lodigiano, che salda e potenzia le collaborazioni con alcuni dei soggetti più attivi nella promozione turistica del territorio. Quattro in particolare i cartelloni che accompagnano le attività tradizionali delle FdG.
Con il Touring Club Italiano – Club di Territorio di Lodi arriva il percorso di “Corti Bandite” nei cortili “segreti” della città. Quest’anno protagonisti sono due luoghi del Rinascimento lodigiano: Palazzo Mozzanica, uno degli edifici più affascinanti di Lodi, con le sue ricche decorazioni in terracotta, e il piccolo chiostro dell’Ospedale Vecchio (visite sabato e domenica alle 10, 11, 15 e 16).
Solo sabato 26 settembre (alle 21 e alle 21.45) il viaggio nella Lodi nascosta prosegue al calare della sera con una novità: una suggestiva visita al laboratorio farmaceutico Sabbia, nel cuore della città, a pochi passi dal Duomo. Come ci si curava secoli fa? Tra antichi rimedi e strumenti curiosi, si potranno scoprire un contenitore per le sanguisughe – un tempo prescritte come veri e propri medicinali – e un raffinato stampo settecentesco per ovoli. Oggetti sorprendenti che raccontano la medicina e la vita quotidiana di un tempo. A condurre la visita sarà il dott. Francesco Brusoni, accompagnato dalle facezie di argomento medicale di Lorenzo Prevosti, per un racconto tra storia, curiosità e un pizzico di ironia.
Sia sabato che domenica, agli stessi orari, 4 itinerari gratuiti e guidati nel patrimonio storico e artistico di Lodi. Ecco le proposte de “Il Gusto dell’Arte”: alle 9.30 Nel cuore di Lodi: alla scoperta di Piazza della Vittoria, della Cattedrale di Lodi, del Broletto e dello splendido Tempio dell’Incoronata. Alle 10.30 Le tre donne di Lodi, visita ai luoghi amati e vissuti da tre donne che, per nascita o per scelta, hanno rappresentato Lodi nel mondo: Ada Negri, Giuseppina Strepponi, Maria Cosway. Alle 15.30 Le Forme della scienza, un percorso per conoscere due grandi personaggi lodigiani che con le loro scoperte hanno contribuito alla scienza moderna: Agostino Bassi e Paolo Gorini. Alle 17.30 San Cristoforo e San Domenico, visita agli ex conventi di San Cristoforo e San Domenico, oggi sede della Provincia di Lodi.
Chiudono il cerchio “Le Forme del Gusto Bike”, tre itinerari cicloturistici gratuiti tra luoghi d’arte, paesaggi naturali e sapori del territorio, realizzati da FdG in collaborazione con FIAB Lodi Ciclodi. Percorsi semplici e accessibili, da affrontare con la propria bicicletta oppure con una delle 15 e-bike messe gratuitamente a disposizione fino a esaurimento: “L’Oltreadda lodigiano: tra natura e sapori” (sabato 26 ore 9.30), da Lodi ad Abbadia Cerreto, con visita all’Azienda Agricola Casarotto – Cascina San Cipriano e agli animali al pascolo; al termine, aperitivo in cascina. Sempre sabato ma alle 15 “Lungo la Lodigiana Way”, da Lodi a Villa Pompeiana di Zelo Buon Persico, con visita al Parco Ittico Paradiso, oasi naturale di 13 ettari immersa in un bosco di circa 9.000 piante; al termine, aperitivo nel Parco. Infine, domenica 27 alle 9.30, “Gusto lodigiano: Villa Premoli e i prodotti del territorio”, da Lodi a Massalengo, pedalando anche lungo il canale Muzza, con visita al complesso di Villa Premoli e alla sede dell’ITS Academy Agrorisorse. Al termine, degustazione di prodotti tipici del territorio.
Per la prima volta in occasione del Festival lodigiano, l’Associazione Lodi Murata e la Pro Loco Lodi, con il supporto dell’Ente Cattedrale e della Parrocchia di Santa Maria Assunta, organizzano un affascinante percorso alla scoperta di una Lodi segreta e inaccessibile. Appuntamento a sabato 26 settembre alle ore 14.30 (ritrovo alle 14.15, si raccomandano scarpe comode!) per visitare, nell’ordine: la torre campanaria del Duomo (salita di 220 gradini fino a 46 metri d’altezza per ammirare la città e visitare l’antica stanza dell’Orologiaio); la stanza del Tesoro (l’impenetrabile cassaforte storica protetta da un ingegnoso sistema di sicurezza); il chiostro dei Canonici e vicolo degli Sgrugni (un tuffo nel passato tra soffitti a cassettoni, lapidi e la storica viuzza quattrocentesca); il sepolcreto di San Filippo (discesa nelle evocative catacombe e nei passaggi sotterranei); infine, il giardino del Palazzo Vescovile, con gli interni affrescati che ospitarono Napoleone Bonaparte e il giardino quattrocentesco. La quota di partecipazione di 15 euro a persona comprende anche la tessera della Pro Loco; i posti sono limitati, per cui adesioni e pagamenti sono on line all’indirizzo https://eventi.prolocolodi.it/index.php. Per info: eventi@prolocolodi.it.
Sabato 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, lodigiani, turisti e appassionati della materia avranno la straordinaria opportunità di far coincidere una visita a “Le Forme del Gusto” con l’apertura del Museo di Scienze Veterinarie del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali dell’Università degli Studi di Milano, che ha la sua sede a Lodi in via dell’Università 6. Dalle 10.30 alle 17 sarà possibile visitare liberamente il museo e scoprire, attraverso reperti, preparati anatomici, strumenti e materiali storici, l’evoluzione della medicina veterinaria e delle sue pratiche formative e scientifiche. Nel corso della giornata saranno inoltre proposte tre visite guidate, alle ore 11, alle 14 e alle 15.30, per approfondire la storia dell’istituzione museale e conoscere alcuni dei reperti più significativi delle sue collezioni. Le visite guidate sono aperte a un massimo di 30 partecipanti ciascuna; la prenotazione è perciò fortemente consigliata (museo.veterinaria@unimi.it). L’ingresso e il punto di accoglienza sono nell’atrio principale del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali.
LE FORME DEL GUSTO
Festival delle Eccellenze Agroalimentari
Lodi, 25-26-27 settembre 2026 – www.leformedelgusto.it